L'uragano Irene sempre più potente Usa pronti all'evacuazione PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Agosto 2011 23:28

Dopo Portorico e Repubblica Dominicana, la tempesta colpisce anche le Bahamas. Almeno due morti ad Haiti e case spazzate via

 

L'uragano Irene ora fa davvero paura: secondo il centro nazionale uragani di Miami diventerà presto di categoria 4, o addirittura 5, il livello più alto. Dopo avere investito Portorico e la Repubblica Dominicana con piogge torrenziali e venti fino a 200 chilometri orari, punta ora verso la costa orientale degli Stati Uniti.

 

Sabato mattina dovrebbe raggiungere la South Carolina, dove è già iniziata l'evacuazione delle aree costiere, e il giorno seguente toccherà a Washington e New York, quando dovrebbe aver perso molta della sua potenza ma resterà comunque una minaccia. L'occhio dell'uragano, secondo gli ultimi rilevamenti, si trova pochi chilometri a sud-est di Nassau, capitale delle Bahamas, dove ha già lasciato parecchia devastazione. Dopo l'arcipelago delle Bahamas, al contrario delle previsioni iniziali, la tempesta dovrebbe risparmiare Florida e Georgia.


 

 

 

Dim lights

 

Immagine dal satellite della nasa

 


 

 

Sabato mattina, secondo gli esperti, raggiungerà la Carolina del Sud (e poche ore dopo anche quella del Nord), dove stanno evacuando, oltre agli abitanti locali, anche numerosi turisti. I forti venti, previsti oltre i 230 chilometri orari, potrebbero sdradicare alberi, lampioni e addirittura i tetti delle case. Domenica mattina Irene dovrebbe raggiungere Washington, nelle ore in cui è attesa la partecipazione del presidente Barack Obama alla cerimonia d'inaugurazione di un monumento dedicato a Martin Luther King e un concerto con star internazionali.

In serata toccherà a New York, in particolare Long Island, ma a questo punto dovrebbe aver perso molta della sua potenza attuale. Ciononostante il sindaco Bloomberg, per evitare un'altra figuraccia come quella dell'anno scorso quando New York è rimasta paralizzata dalla neve, ha dichiarato in un intervento alla Cnn che la città è pronta al peggio: "Stiamo considerando ogni scenaro possibile e, anche se è prevista solo pioggia e forte vento, conviene restare in casa con rifornimenti di acqua e cibo. Ospedali, barche e elicotteri sono pronti a fronteggiare l'emergenza e, nel peggiore dei casi, stiamo considerando anche l'evacuazione della città. Evitate di fare il bagno, le correnti potrebbero essere fatali".

La Casa Bianca sta monitorando la situazione e lo stesso presidente Obama, in vacanza a Martha Vineyard, tiene sotto controllo l'evolversi del fenomeno e ha dichiarato lo stato di emergenza in Porto Rico. In allerta anche la Marina, che ha ordinato alle navi della seconda flotta, di stanza a Hampton Roads, in Virginia, di mollare gli ormeggi e portarsi in mare aperto per non farsi sorprendere dalla tempesta.

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Agosto 2011 00:25
 
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